RICORDIAMO AI NOSTRI UTENTI DI VISIONARE LA COOKIE E LA PRIVACY POLICY - VUOI INSERIRE LE TUE FOTO DI RAGUSA? VISITA LA SEZIONE "RAGUSA A SCATTI"

Auciedu cu l'uovu

“Auciedu cu l’uovu”, “Pupu cu l’uovu”, “Palummedda”, “Cudduredda”… tanti nomi, ma un’unica cosa, ovvero, un dolce tipico siciliano, ricorrente sulle tavole della Sicilia nel periodo di Pasqua!

Questo dolce nasce a Palermo, nella società contadina, quando con poco si riusciva soprattutto a far felici i bambini! Da qui si espanse per tutta la Sicilia divenendo così il dolce tradizionale siciliano per eccellenza insieme a tanti altri, quali la cassata, cannoli rigorosamente con la ricotta, le cassate di ricotta, ecc…

Auciedu cu l'uovu (l'uccello con l'uovo) è un dolce a base di biscotto, al quale possono essere date, aggiungerei con maestria, le forme che principalmente rappresentano la Pasqua, ovvero, la colomba, la campana, i cestini, ecc. Una volta data la forma, viene posizionato uno o più uova (dipende da quanto è grande) sulla forma, viene spennellato il tutto con il latte e decorato con zuccherini colorati.

Tra gli innamorati, invece, vi era l'usanza di uno scambio come segno del proprio amore, dove lei faceva questo dolce a forma di cuore e lui ricambiava di solito con un’altro dolce simbolo della Pasqua, l’agnello fatto di pasta reale e pasta di pistacchio.

Dopo qualche piccola chicca storica, passiamo a vedere quali sono gli ingredienti e il procedimento per realizzarlo.

 Difficoltà: Media  -  Preparazione: 20 minuti  -  Cottura: 30 minuti  -  Porzioni: 8 pezzi (circa)  -  Costo: Basso

Ingredienti:

  • 500/600 g farina 00 (circa);
  • 150 g zucchero;
  • 150 g burro (o strutto);
  • 100 ml latte;
  • 2 Uova;
  • 5 g ammonica per dolci;
  • 1 bustina di vanillina.

Preparazione:

in una ciotola mescolate tutte le polveri, quindi la farina, lo zucchero, la vanillina, l’ammoniaca. Dopodiché, fate una fontanella al centro e aggiungete: le uova, il burro ammorbidito (potete utilizzare in alternativa lo strutto, ingrediente utilizzato da sempre per questo dolce, in principio, così come per tanti altri) e per ultimo il latte ( aggiungendolo a filo man mano che impastate), questo vi permetterà di capire la consistenza dell’impasto che dovrà risultare alquanto omogeneo e liscio. Una volta pronto l’impasto, fatelo riposare un’oretta circa, avvolto da pellicola in frigorifero.

Passata quest’oretta, prendete l’impasto e iniziate a lavorarlo (se dovesse appiccicarsi sul piano di lavoro, mettete una spolverata di farina), stendete con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm e date le forme che volete; io vi presento la campana e le colombe e con il resto della pasta ho fatto dei semplici biscotti decorandoli allo stesso modo.

Come già detto, le forme pasquali possono essere queste e tante altre. Ad esempio, se avete abilità nel farlo, potete creare dei cestini. Se, così come ho fatto io e come tradizione vuole, volete mettere un uovo al centro per decorazione (ovviamente prima va sbollentato!), posizionatelo sulla forma, ritagliate un paio di strisce di pasta e ponetele sopra a forma di croce. Terminata questa lavorazione, prima di metterle in forno, (ovviamente preriscaldato), vanno spennellate con il latte e decorate con gli zuccherini colorati. Mettete quindi in forno a 180 °C per 20/30 minuti.
Sfornate e servite quando si saranno raffreddati!

Potete seguire Maria Lucia sia sul nostro sito sia sui suoi blog e social:

Blogspot   Giallo Zafferano   Facebook

 

© 2015/2020 RagusaLife di Salvatore Tribastone - viale Margherita, 9 - 97100 Ragusa - P.IVA: 01691420887 - C.F. TRBSVT77L03H163D