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Arrediamo con le piante - prima parte

Carissimi amici, oggi vi parlerò di una categoria di piante che può essere usata per abbellire le nostre case: le Orchidacee.

Le Orchidacee, meglio conosciute con il nome dei loro fiori, ovvero, Orchidee, sono piante floreali davvero raffinate ed eleganti. Si tratta di piante appartenenti a una famiglia di erbacee perenni originarie dei paesi tropicali e sub-tropicali, quindi con un clima caldo umido. Una caratteristica di queste piante è che alcune specie di esse sono in grado di ricavare le sostanze nutritive tramite le radici aeree, sfruttando l’umidità dell’ambiente o, addirittura, da organismi in decomposizione.

Per quanto possa sembrare strano, le orchidee sono in grado di adattarsi a qualunque ambiente, purché non eccessivamente caldo-secco o freddo.

Sono migliaia le specie di orchidee esistenti al mondo e nelle nostre zone sono solo una piccolissima percentuale (circa centonovanta).

Le Orchidee sono molto apprezzate per la bellezza e la particolarità dei fiori (spesso diversi in base alla specie), una bellezza che attrae e quasi ipnotizza.

Coltivare queste piante in appartamento non richiede un’eccessiva cura, ma bisogna comunque fare attenzione ad alcune regole che, se seguite, e se la pianta non viene trascurata, vi ritroverete delle meravigliose piante fiorite per diverso tempo.

Prima di andare avanti bisogna dire che le varietà più diffuse nei negozi e nelle case italiane sono la Phalaenopsis (la cosiddetta orchidea farfalla), che ha una tipica stagione di fioritura che va da dicembre e può arrivare fino ad aprile; abbiamo poi la Oncidium e la Dendrobium che fioriscono da gennaio a marzo. Un altro tipo di orchidea che si trova in giro, in Italia, è la Cattleya che fiorisce in primavera ma ha una fioritura meno duratura.

Un’altra caratteristica delle Orchidee, che bisogna conoscere, è la presenza di radici aeree. Si presentano di colore verde e tubolare. Queste radici non vanno mai interrate.

Le Orchidee trovano un habitat ideale in appartamento, al riparo da fonti di calore dirette, dalla luce diretta e dalle correnti d’aria eccessive, ma prediligono maggiormente gli ambienti luminosi. La temperatura ideale si aggira intorno ai 18-20 gradi, ma si adattano facilmente a temperature poco più basse o più alte, purché l’ambiente mantenga un certo livello di umidità e non sia secco.

Il terreno ideale è fatto da un terriccio adatto a questo tipo di piante che crea, in pratica, numerosi spazi d’aria tra le radici stesse (sia per ricreare l’umidità tra le radici che per farle raggiungere dalla luce). Si tratta di un composto con percentuali di torba, foglie secche di cocco, cortecce e quant’altro.

Il vaso da usare, non eccessivamente grande, deve essere trasparente il più possibile perché le radici della pianta hanno bisogno di luce.

Le concimazioni vanno eseguite ogni quindici o venti giorni, immergendo direttamente la pianta in una bacinella con acqua e concime adatto. Subito dopo togliere la pianta col suo vaso, fare sgocciolare e riporre nella propria postazione. È possibile innaffiare direttamente con acqua e concime ma è più consigliabile il primo metodo.

Per abbellire le nostre case possiamo scegliere diverse tipologie di Orchidee. In base al tipo di arredamento sceglieremo la pianta con un determinato colore del fiore. Consiglio di non appesantire con colori troppo accesi (come il rosso vivo), stanze in cui il mobile è molto chiaro, così come non metterei piante con fiori con colori tenui e delicati su mobili molto scuri. 

Bene, le informazioni che vi ho dato dovrebbero essere sufficienti per farvi iniziare a coltivare le vostre Orchidee in casa e abbellire i vostri interni con queste meravigliose piante dai fiori quasi magici.

 

 

  

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